Atelier dell'Immaginario — valorizzazione dei Luoghi della Cultura (Lazio) in Lazio
È un affidamento travestito da bando: la Regione non cerca un progetto qualsiasi, cerca chi sa far funzionare sei luoghi precisi — ville, borghi e abbazie — riempiendoli di attività per sedici mesi. Non finanzia una percentuale della spesa: copre il buco fra quanto il progetto costa e quanto incassa, più un margine. Per questo pretende che il progetto incassi: se le entrate previste sono sotto il 20% delle spese, la domanda è inammissibile. È una misura per imprese culturali già strutturate, non per chi comincia.
Requisiti per accedere
- ✓PMI iscritta al Registro delle Imprese, al RUNTS o al Registro delle Persone Giuridiche Private (anche di altro Stato UE, con iscrizione in Italia entro la prima richiesta di erogazione)
- ✓Ricavi e proventi specifici per organizzazione di attività culturali, esposizioni ed eventi per almeno €2.000.000, sommando i migliori 3 degli ultimi 5 esercizi
- ✓Organo di controllo già nominato alla data della domanda, e mantenuto fino all'ultima erogazione
- ✓Almeno un bilancio depositato (o una dichiarazione dei redditi presentata) nei termini ordinari
- ✓Non essere impresa in difficoltà, e non essere partecipata per il 25% o più da enti pubblici
- ✓Lettera di disponibilità di una banca o assicurazione a rilasciare la fideiussione sull'anticipo (44% del contributo richiesto)
- ✓Sopralluogo obbligatorio al Luogo della Cultura prima della domanda, con attestazione del titolare del luogo
- ✓Ammessa l'aggregazione, fino a cinque imprese; una sola domanda per proponente, su un solo Luogo della Cultura
Come presentare domanda
- 1Scegli uno dei sei Luoghi della Cultura e fissa il sopralluogo con il titolare: senza l'attestazione la domanda non si può presentare
- 2Accreditati su GeCoWEB Plus da lazioinnova.it e compila il Formulario, disponibile dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026
- 3Prepara gli allegati: proposta progettuale secondo il modello 1, company profile con le esperienze degli ultimi 5 anni, attestazione di sopralluogo (modello 2), lettera della banca per la fideiussione
- 4Invia la domanda fra le ore 12:00 del 3 novembre e le ore 17:00 del 3 dicembre 2026: la piattaforma consente di compilare prima, ma non di inviare
- 5Conserva la PEC di conferma: è quella che fa fede su data e ora di presentazione
Domande frequenti
Posso presentare un progetto gratuito per il pubblico?
No. L'Avviso richiede che le entrate del progetto non siano inferiori al 20% delle spese ammissibili, e il mancato rispetto di quella soglia rende la domanda inammissibile. Il contributo copre il deficit, quindi un progetto senza incassi non ha un deficit calcolabile.
Quanto contributo posso chiedere?
Non c'è una percentuale fissa: la indichi tu nel formulario, e la piattaforma calcola il contributo come deficit di finanziamento più un margine ragionevole (7% delle spese ammissibili più 10% delle entrate). Il tetto è un milione di euro per progetto.
Basta essere una PMI del settore culturale?
No: servono ricavi specifici per organizzazione di attività culturali, esposizioni ed eventi per almeno 2 milioni di euro, sommando i migliori 3 degli ultimi 5 esercizi. In aggregazione il requisito è cumulativo, ma solo fra chi chiede almeno il 10% del contributo.
