Collabora con Ti Agevoliamo
Cerchiamo cliccatori per i click day
e collaboratori esperti di un settore
Due modi diversi di lavorare con noi. In tutti e due non si anticipa niente, non si compra niente e il compenso si concorda prima: si viene pagati a risultato.
Vai alla candidatura →Strada 1
Il cliccatore
Un impegno breve e preciso. La domanda la prepariamo noi; tu, nel giorno e nel minuto in cui l'ente apre lo sportello, la invii più in fretta che puoi. Non serve sapere niente di bandi: servono un computer, una linea che tiene ed essere lì a quell'ora.
Strada 2
Il collaboratore di settore
Il contrario: qui conta quello che sai. Cerchiamo chi conosce a fondo un settore — e i suoi bandi — e sa portare una pratica dall'analisi dei requisiti alla rendicontazione. Il lavoro arriva da noi, la competenza tecnica la metti tu.
Che cos'è un click day
Molti bandi non assegnano i soldi al progetto migliore: li assegnano a chi arriva prima, fino a esaurimento. In quei casi l'ente apre uno sportello telematico a una data e a un'ora precise, e le domande entrano in graduatoria nell'ordine in cui arrivano. Chi è dentro prende il contributo, chi è fuori riprova l'anno dopo.
Non è un caso raro: nel nostro catalogo 168 bandi su 684 assegnano i fondi in ordine cronologico — e sono quelli in cui mezzo secondo cambia il risultato. Per questo le imprese si fanno trovare pronte, e per questo serve qualcuno che quel mezzo secondo lo sappia usare.
Il lavoro vero sta prima: compilare, raccogliere i documenti, calcolare i punteggi, ottenere il codice. Quello lo facciamo noi. Al cliccatore resta l'ultimo pezzo, che però è quello che decide tutto.
Strada 1 — Fare il cliccatore
Che cosa serve davvero, e che cosa succede dal momento in cui ti candidi.
Cosa serve
Maggiore età
Serve poter firmare un accordo di collaborazione.
Un computer, non il telefono
I portali pubblici sono fatti per il desktop: dal cellulare si perde tempo prezioso e a volte la pagina non funziona proprio.
Una connessione stabile
Fibra o FTTC vanno benissimo. Non è una gara di banda: è una gara di latenza e di non cadere nel momento sbagliato.
Essere lì a quell'ora
I click day cadono in un giorno e in un minuto decisi dall'ente, quasi sempre feriali e in orario di ufficio. Non si può spostare.
Seguire le istruzioni alla lettera
Conta più della velocità delle dita: sapere dove cliccare, cosa non toccare, cosa fare se la pagina si blocca.
Come funziona, passo per passo
- 1Ti candidi. Compili il form qui sotto: ci bastano i contatti, la connessione che hai e se riesci a esserci in un orario preciso.
- 2Ci sentiamo. Ti chiamiamo e ti spieghiamo come funziona quel bando specifico, quanto dura la finestra e che cosa dovrai digitare. Se qualcosa non torna, lo diciamo subito.
- 3Fai una prova. Prima del giorno vero si fa una simulazione sul portale, con gli stessi campi. Serve a te per prendere le misure e a noi per capire su chi contare.
- 4Ti assegniamo un'impresa. La domanda è già preparata da noi: tu ricevi le credenziali o il codice che serve, e le istruzioni scritte riga per riga.
- 5Il giorno del click day. Sei al computer qualche minuto prima. All'apertura invii. In genere si parla di una finestra di pochi minuti, a volte di secondi.
- 6Si verifica e si paga. Quando l'ente pubblica l'esito si vede se la domanda è entrata in posizione utile. Il compenso si paga a quel punto, nei termini concordati prima.
Strada 2 — Collaborare sul tuo settore
Un bando agricolo non si scrive come un bando sul turismo, e chi ha fatto venti domande nello stesso settore se ne accorge in dieci minuti. Cerchiamo questo: profondità su un terreno, non superficie su tutti.
Quanti bandi passano per ogni settore
Dal nostro catalogo, aggiornato ogni notte sulle pagine ufficiali degli enti. Il primo numero è quanti sono aperti adesso, il secondo quanti ne seguiamo in tutto.
Che cosa mettiamo noi
- Le pratiche: non devi procurarti i clienti né farti pubblicità.
- Il catalogo dei bandi riletto ogni notte sulle fonti ufficiali, con scadenze e stati verificati.
- La parte amministrativa e il rapporto con l'impresa.
- Un accordo scritto prima di cominciare, con il compenso già definito.
Che cosa chiediamo a te
- Una specializzazione vera su un settore, non una conoscenza generica dei bandi.
- Saper leggere un avviso e dire di no quando l'impresa non rientra, invece di tentare.
- Rispettare le scadenze: qui una settimana persa è una domanda non presentata.
- Scrivere ciò che verifichi, con la fonte: è il modo in cui lavoriamo su tutto il resto.
Come si viene pagati
Si lavora a risultato, e il compenso si concorda prima di cominciare. Non c'è una tariffa unica, perché non sono uguali i bandi: cambia l'importo in gioco, cambia quanto è affollato lo sportello, cambia il lavoro che serve. Quello che non cambia è che la cifra la sai prima, non dopo.
Per il cliccatore, «a risultato» vuol dire che il compenso è legato al clic vincente: alla domanda che entra in posizione utile. Significa anche che può capitare di esserci, fare tutto bene e non prendere niente, perché i fondi sono finiti prima. Preferiamo dirlo qui che spiegarlo dopo.
Non ci sono costi di iscrizione, materiali da comprare, corsi da pagare. Se qualcuno ti chiede dei soldi per farti diventare cliccatore, non siamo noi.
Domande che ci fanno
Se il clic non è vincente non prendo niente?
Il compenso del cliccatore è legato all'esito: si prende quando la domanda entra in posizione utile. Vuol dire che può succedere di esserci, fare tutto bene e non prendere niente, perché i fondi sono finiti prima. È giusto saperlo prima di candidarsi, non dopo. Ti diciamo sempre in anticipo quanto è affollato quel bando e quante domande sono passate l'anno prima, se il dato esiste.
Quanto tempo mi porta via?
Il giorno del click day pochi minuti, più il tempo di esserci in anticipo. Prima c'è una prova, che dura quanto una telefonata. Il grosso del lavoro — preparare la domanda, raccogliere i documenti, calcolare i punteggi — lo facciamo noi: al cliccatore resta l'invio.
Devo anticipare dei soldi o pagare un corso?
No, mai. Non c'è nessun costo di iscrizione, nessun materiale da comprare, nessun corso da pagare. Se qualcuno ti chiede dei soldi per farti diventare cliccatore, non siamo noi.
Posso cliccare per qualsiasi bando?
No, e questa è una cosa che va detta. Su alcuni bandi la domanda si prepara nei giorni precedenti e il giorno del click day si invia un codice già pronto: lì l'invio si può affidare a un'altra persona. Su altri portali invece si entra con lo SPID o la firma digitale del legale rappresentante, e nessuno può sostituirsi a lui. Noi assegniamo ai cliccatori soltanto i bandi del primo tipo.
Che cosa vuol dire «settorializzato»?
Che conosci davvero un settore: le sue parole, i suoi numeri, i suoi codici ATECO, le spese che un bando ci riconosce e quelle che boccia. Un agronomo che ha fatto venti domande di insediamento giovani agricoltori vale più di un generalista che le ha lette tutte una volta. Cerchiamo quello.
Devo portarmi i clienti?
No: quello è un altro accordo, ed è la pagina «Diventa Partner». Qui il flusso di lavoro arriva da noi — richieste, catalogo aggiornato ogni notte, la parte amministrativa — e tu metti la competenza tecnica sulle pratiche del tuo settore. Se invece hai un portafoglio di clienti e vuoi offrirgli la finanza agevolata, la pagina giusta è l'altra.
Serve la partita IVA?
Dipende da quanto e da come si lavora insieme: la forma della collaborazione la definiamo caso per caso, prima di cominciare, e te la mettiamo per iscritto. Nel form c'è la domanda proprio per saperlo in partenza, non è un requisito di accesso.
Come viene stabilito il compenso?
Si concorda prima di cominciare, per iscritto, e si paga a risultato. Non c'è una tariffa uguale per tutti perché non sono uguali i bandi: cambia l'importo in gioco, cambia quanto è affollato, cambia il lavoro che serve. Quello che non cambia è che l'accordo viene prima del lavoro.
Che cosa succede dopo che mi candido?
Ti ricontattiamo noi, di solito entro due o tre giorni lavorativi. Se in quel momento non c'è un bando adatto a te te lo diciamo, e restiamo in contatto per la volta dopo: i click day hanno un calendario, non capitano tutti i giorni.
Chi siete?
Ti Agevoliamo è un servizio di finanza agevolata: seguiamo imprese su bandi nazionali e regionali e teniamo un catalogo di centinaia di misure verificate ogni notte sulle pagine ufficiali degli enti. Non siamo un'agenzia di reclutamento: cerchiamo persone per lavorare sulle nostre pratiche.
Hai già dei clienti e vorresti offrirgli la finanza agevolata? Allora non è questa la pagina: lì l'accordo è diverso — il cliente resta tuo e la parte tecnica la facciamo noi.
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