Funnel e lead generation

Costruiamo sistemi che portano richieste.
Il primo l'abbiamo costruito per noi.

Il sito che stai leggendo è un impianto di lead generation. Non è un portfolio da guardare: è acceso, lavora tutti i giorni, e puoi verificarne ogni pezzo mentre sei qui dentro. Facciamo la stessa cosa per aziende che hanno un servizio da vendere e nessun modo sistematico di farsi trovare da chi lo sta cercando.

Ti trovanoricerca organicaCapiscono cosa failanding e funnelChiedonoform che qualificaTi arriva subitonotifica e archivioSai da dovemisura

Il caso studio

È sotto i tuoi occhi

Chiunque può mostrare grafici in salita. Noi possiamo fare una cosa più difficile da fingere: lasciarti aprire il motore. Tutto quello che c'è qui sotto lo puoi controllare adesso, cliccando.

0+
pagine pubblicate, ognuna su una ricerca reale — generate da un archivio, non scritte a mano
0
schede in catalogo, di cui 348 con lo stato confermato sulla pagina dell'ente
Ogni notte
il contenuto si aggiorna e si ricontrolla da solo: nessuno lo tiene su a mano
Subito
una richiesta inviata dal sito arriva su WhatsApp in tempo reale, con scritto da quale pagina viene

È un sito di finanza agevolata, quindi il contenuto è fatto di bandi. Ma il meccanismo non c'entra col settore: un'impresa di impianti, uno studio professionale o un produttore hanno lo stesso problema — esistono decine di ricerche specifiche a cui nessuno, nella loro zona, sta rispondendo.

I cinque pezzi, nell'ordine in cui un contatto li attraversa

Si trova, atterra, chiede, arriva, si misura. Se uno dei cinque manca, gli altri quattro rendono meno — ed è quasi sempre il quarto a mancare.

01

Farsi trovare da chi sta già cercando

Contenuti e struttura, non annunci a pagamento

La domanda esiste già: qualcuno, adesso, sta cercando esattamente quello che vendi. Costruiamo le pagine che rispondono a quelle ricerche — una per bisogno reale, non una brochure — e le mettiamo in una struttura che i motori sanno leggere. È il canale più lento da avviare e l'unico che non si spegne quando smetti di pagare.

02

Un percorso, non una vetrina

Landing e funnel disegnati su una decisione sola

La maggior parte dei siti chiede al visitatore di capire da solo cosa fare. Un funnel decide per lui: una promessa chiara, le obiezioni sciolte nell'ordine in cui nascono, una sola azione possibile alla fine. Meno scelte offri, più risposte ricevi — vale anche quando sembra controintuitivo.

03

Chiedere poco e chiedere bene

Form che qualificano mentre raccolgono

Ogni campo in più costa richieste. Ma un contatto senza contesto costa tempo a te. Progettiamo il momento della richiesta in modo che le domande servano due volte: al cliente per capire se è nel posto giusto, a te per sapere con chi stai parlando prima ancora di richiamarlo.

04

Che il contatto non si perda mai

Automazioni fra sito, WhatsApp e archivio

Una richiesta arrivata di sabato notte, letta lunedì alle undici, è quasi sempre una richiesta persa. Colleghiamo il form a dove la vedi davvero — WhatsApp, email, foglio condiviso, CRM — con la notifica immediata e una copia scritta che resta. Nessun contatto vive dentro una casella sola.

05

Sapere da dove arriva ogni richiesta

Misura onesta, senza numeri decorativi

Le visite non pagano gli stipendi. Tracciamo la sola cosa che conta — quante richieste, da quale pagina, da quale canale — e la scriviamo accanto al contatto. Dopo qualche settimana sai quali pagine lavorano e quali sono solo arredamento, e puoi smettere di indovinare.

Come si parte

Un pezzo alla volta, e ogni pezzo deve portare richieste prima che se ne aggiunga un altro.

Prima

Capire cosa vendi davvero

Una chiamata per capire chi compra, con che frequenza, quanto vale un cliente e quali richieste ti fanno perdere tempo. Senza questo, qualunque funnel è un tiro al buio.

Poi

Costruire il primo pezzo, non tutto

Si parte da un percorso solo, quello sul servizio che rende di più, e lo si mette online. Meglio una cosa che funziona fra tre settimane che un impianto completo fra sei mesi.

Quindi

Guardare i numeri veri e correggere

Le prime richieste dicono più di qualsiasi previsione: dove si fermano le persone, quali domande fanno, quali contatti non valgono. Si corregge su quello.

Infine

Allargare quello che ha funzionato

Solo dopo si replica: altri servizi, altre città, altri contenuti. Allargare una cosa che converte è aritmetica; allargare una cosa non misurata è spendere.

Onestà preventiva

Quando è meglio che tu non ci chiami

Preferiamo dirlo prima che dopo il preventivo.

Cerchi risultati entro la settimana prossima

La ricerca organica non funziona così: i primi segnali arrivano in settimane, non in giorni. Chi ti promette il contrario ti sta vendendo altro.

Non hai nessuno che richiami entro un giorno o due

Un funnel che porta richieste inevase peggiora la reputazione invece di migliorarla. Meglio non accenderlo finché non c'è chi risponde.

Vuoi soltanto un sito più bello

È un lavoro legittimo, ma non è questo. Qui si misura in richieste ricevute, non in impressioni estetiche — e a volte le due cose non vanno d'accordo.

Raccontaci cosa vendi e a chi

Bastano due righe su cosa fa la tua azienda e da dove arrivano oggi i clienti. Ti diciamo se c'è spazio per costruire qualcosa che porti richieste — e se non c'è, te lo diciamo lo stesso.

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