Regioni ammissibili: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Marche, Umbria.
Credito d'Imposta ZES Unica Agricoltura (Mezzogiorno)
È il credito d'imposta ZES unica dedicato al settore agricolo, della pesca e dell'acquacoltura, che premia gli investimenti in beni strumentali: la comunicazione delle spese va all'Agenzia delle Entrate.
Requisiti per accedere
- ✓Essere un'impresa del settore agricolo, della pesca o dell'acquacoltura che investe nella ZES unica: Mezzogiorno e, per Abruzzo, Marche e Umbria, solo nelle zone assistite
- ✓Realizzare investimenti in beni strumentali ammissibili
- ✓Presentare la comunicazione delle spese all'Agenzia delle Entrate nella finestra annuale (per il 2026: dal 31 marzo al 30 maggio)
Come presentare domanda
- 1Verifica che l'investimento ricada nella ZES unica (in Abruzzo, Marche e Umbria solo nelle zone assistite)
- 2Realizza l'investimento in beni strumentali
- 3Presenta la comunicazione delle spese all'Agenzia delle Entrate nella finestra annuale: per il 2026 si è chiusa il 30 maggio
- 4Attendi il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate con la percentuale del credito effettivamente fruibile
Domande frequenti
Chi può accedere al credito ZES agricoltura?
Le imprese del settore agricolo, della pesca e dell'acquacoltura che investono in beni strumentali nella ZES unica: le regioni del Mezzogiorno e, per Abruzzo, Marche e Umbria, le sole zone assistite.
Quanto vale?
La dotazione 2026 è di 50 milioni di euro. Il credito che si può usare davvero è quello richiesto moltiplicato per la percentuale che l'Agenzia delle Entrate rende nota con un provvedimento, dopo aver ricevuto tutte le comunicazioni.
È attivo nel 2026?
La misura vale per il 2026, ma la comunicazione delle spese si presentava all'Agenzia delle Entrate dal 31 marzo al 30 maggio 2026: chi non l'ha inviata non può più accedere per quest'anno.
Chi lo gestisce?
L'Agenzia delle Entrate: a lei vanno le comunicazioni delle spese. AGEA non gestisce questa misura.
