IT4LIA AI Factory: supercalcolo gratuito per l'intelligenza artificiale
Non è un bando: è l'accesso gratuito al supercomputer Leonardo per sviluppare progetti di IA, senza fondo perduto da chiedere
Risposta rapida
IT4LIA AI Factory non è un bando: è l'accesso gratuito al supercomputer Leonardo del CINECA per sviluppare, addestrare e testare progetti di intelligenza artificiale. Non c'è un contributo in denaro da chiedere né una scadenza — si richiede in qualsiasi momento tramite un modulo sul sito, si sostiene una call di 30 minuti con gli esperti IT4LIA, e se il progetto è idoneo si ottiene accesso a migliaia di ore di calcolo GPU. I servizi restano disponibili fino al 31 marzo 2028.
Perché non è nell'elenco dei "bandi" come gli altri
Tutte le schede di questo sito raccontano contributi, finanziamenti o crediti d'imposta: soldi che un'impresa chiede e — se ammessa — riceve. IT4LIA AI Factory è diverso, e vale la pena dirlo subito per evitare un equivoco: non eroga un euro. Dà accesso, gratuitamente, a qualcosa che normalmente solo le grandi aziende tecnologiche possono permettersi — potenza di calcolo per l'intelligenza artificiale.
Se la tua impresa sta sviluppando un modello di IA, un sistema di visione artificiale, un progetto di analisi dati su larga scala, e il collo di bottiglia è la capacità di calcolo (non i soldi per comprarla, ma proprio l'accesso a hardware che costerebbe milioni), questa è la misura giusta. Se invece cerchi un contributo economico per digitalizzare l'impresa, le schede corrette sono altre — per esempio la Digitalizzazione ed Efficientamento Produttivo in Piemonte o il Bando SI4.0 in Lombardia.
Chi c'è dietro
IT4LIA AI Factory è il polo italiano di una rete europea di "AI Factories" finanziata dall'EuroHPC Joint Undertaking, l'impresa comune tra Unione Europea e Stati membri per il supercalcolo. In Italia il progetto è promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca e dall'Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza, con un investimento complessivo di 290 milioni di euro (metà EuroHPC, metà MUR). L'infrastruttura è ospitata e gestita operativamente dal CINECA, presso il Tecnopolo DAMA di Bologna, in collaborazione con partner sloveni e austriaci.
Il progetto è già operativo: fornisce risorse di calcolo dall'aprile 2025 attraverso Leonardo, uno dei supercomputer più potenti d'Europa. Ad aprile 2026 è stato firmato il contratto per un sistema ancora più performante, dedicato specificamente all'IA, con architettura NVIDIA GB200 Blackwell e oltre 160 exaflops di picco per l'inferenza — la fase di implementazione è in corso.
Che cosa si ottiene davvero
Tre cose, tutte gratuite per chi viene ammesso:
- Potenza di calcolo. Migliaia di ore GPU sul supercomputer Leonardo, per addestrare, testare o mettere in produzione modelli di intelligenza artificiale, senza limiti di utilizzo entro la disponibilità assegnata.
- Servizi sui dati. Supporto nella preparazione e gestione dei dataset necessari ad addestrare i modelli — spesso il vero collo di bottiglia di un progetto di IA, più della potenza di calcolo in sé.
- Formazione. Programmi dedicati a chi vuole sviluppare le competenze interne per usare davvero queste risorse, non solo accedervi.
A chi si rivolge
Il sito ufficiale elenca esplicitamente startup, PMI, pubbliche amministrazioni e istituzioni accademiche. Non ci sono requisiti dimensionali o settoriali rigidi: quello che conta è avere un progetto concreto di sviluppo, test o scalabilità di soluzioni di intelligenza artificiale. Una nota per chi legge con attenzione: in alcune pagine del sito compaiono anche le "grandi imprese" fra i beneficiari — la priorità dichiarata resta comunque PMI e startup.
Come si accede — in quattro passaggi
A differenza di un bando tradizionale, non c'è un modulo di domanda con importo richiesto, punteggio o graduatoria. Il percorso è pensato più come una consulenza che come una domanda di finanziamento:
1. Richiesta iniziale. Si prenota un incontro tramite il modulo sul sito it4lia-aifactory.eu. 2. Colloquio di valutazione. Una call online di circa 30 minuti con gli esperti IT4LIA di intelligenza artificiale e supercalcolo, per capire di che risorse ha davvero bisogno il progetto. 3. Assegnazione delle risorse. Se il progetto è idoneo, si partecipa alla call EuroHPC per l'assegnazione formale delle risorse di calcolo. 4. Avvio del servizio. L'impresa ottiene l'accesso all'infrastruttura IT4LIA e comincia a usarla.
Non c'è una scadenza di presentazione: il processo è ad accesso continuo, aperto tutto l'anno. L'unico orizzonte temporale noto è quello del progetto stesso — i servizi restano garantiti fino al 31 marzo 2028.
Un collo di bottiglia diverso da quello a cui sei abituato
Chi lavora con i bandi tradizionali è abituato a un collo di bottiglia preciso: i soldi finiscono, la finestra si chiude, bisogna arrivare prima. Qui il collo di bottiglia è un altro: non tutti i progetti sono idonei, e la selezione avviene nel colloquio di valutazione, non in una graduatoria. Vale quindi la pena arrivare a quella call con le idee chiare: che problema il progetto risolve, quanta potenza di calcolo serve realisticamente, e a che punto è il dataset da usare per l'addestramento.
*Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza tecnica. I dettagli operativi (moduli di richiesta, disponibilità delle risorse) possono cambiare: verifica sempre sul sito ufficiale it4lia-aifactory.eu prima di avviare la richiesta.*
Aggiornato al 1° settembre 2026.
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