Bando SI4.0 2026: fino a 30.000 euro per la tua impresa 4.0 in Lombardia
Il bando del sistema camerale lombardo per robotica, IA, cybersecurity e digital twin — non è sul portale regionale, ma su quello di Unioncamere
Risposta rapida
Il Bando SI4.0 2026 copre il 50% delle spese, fino a 30.000 euro, per le micro, piccole e medie imprese di Bergamo, Brescia e Milano Monza Brianza Lodi che sviluppano soluzioni 4.0: robotica, visione artificiale, IoT, cybersecurity, intelligenza artificiale e simili. Attenzione: non è pubblicato sul portale bandi.regione.lombardia.it ma su quello di Unioncamere Lombardia, che ne è il soggetto attuatore. Lo sportello è aperto dal 1° al 25 settembre 2026.
Un bando "regionale" che non sta sul portale della Regione
Il primo equivoco da chiarire è proprio questo: chi cerca "SI4.0" su bandi.regione.lombardia.it non lo trova, e conclude che non esista o sia scaduto. In realtà il bando esiste, è attivo, ma è pubblicato su un portale diverso — unioncamerelombardia.it — perché non è un bando della Regione in senso stretto: è un'iniziativa del sistema camerale lombardo, promossa dalle Camere di Commercio di Bergamo, Brescia e Milano Monza Brianza Lodi, d'accordo con Regione Lombardia, nell'ambito dell'Accordo per lo sviluppo economico 2024-2028.
Il soggetto attuatore è Unioncamere Lombardia; l'istruttoria formale e tecnica la fanno le singole Camere di Commercio territorialmente competenti. È una distinzione che conta soprattutto per chi cerca informazioni da solo: la fonte giusta non è quella scontata.
Che cosa finanzia
Progetti di sviluppo — sperimentazione, prototipazione, messa sul mercato — di soluzioni, prodotti o servizi innovativi basati su una lista chiusa di tecnologie 4.0:
- robotica industriale e collaborativa;
- visione artificiale;
- manifattura additiva;
- realtà aumentata e virtuale;
- digital twin;
- Internet of Things (IoT);
- cloud ed edge computing;
- cybersecurity;
- intelligenza artificiale;
- blockchain e big data;
- sistemi gestionali evoluti (ERP, CRM, MES).
Le spese ammissibili comprendono consulenza, formazione, attrezzature tecnologiche e software, oltre alla tutela della proprietà industriale collegata al progetto.
Quanto copre e chi può partecipare
Il contributo è a fondo perduto, pari al 50% delle spese ammissibili, con un investimento minimo di 25.000 euro e un contributo massimo di 30.000 euro. Sono previste premialità aggiuntive per la certificazione della parità di genere (250 euro) e per il rating di legalità (da 150 a 500 euro).
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con sede operativa oggetto dell'intervento iscritta e attiva presso una delle tre Camere di Commercio finanziatrici (Bergamo, Brescia, Milano Monza Brianza Lodi) e sede legale in Lombardia. Sono escluse le imprese che hanno già beneficiato dei bandi SI4.0 2025 o Voucher Digitali 4.0 Lombardia 2025, o che non hanno ancora rendicontato il Bando SI4.0 2024.
Come si presenta domanda
La domanda si presenta esclusivamente in via telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere (accesso con SPID, CNS o CIE). Non sono ammesse altre modalità.
A differenza di molti bandi camerali a sportello puro, qui non conta l'ordine di arrivo: è una procedura valutativa a graduatoria, basata sul punteggio tecnico assegnato al progetto da un Nucleo di valutazione, dopo l'istruttoria formale della Camera di Commercio competente.
Le date che contano
Le domande si presentano dalle ore 14:00 del 1° settembre 2026 fino alle ore 12:00 del 25 settembre 2026 — una finestra di circa 24 giorni. L'istruttoria si completa entro 90 giorni dal termine, e Unioncamere Lombardia si riserva la possibilità di riaprire i termini se le risorse stanziate (5.075.000 euro complessivi) non si esauriscono in questa finestra.
Il contributo si inquadra nel regime de minimis (Regolamento UE 2023/2831): non è cumulabile con altri aiuti pubblici sulle stesse spese, ma resta cumulabile con le cosiddette "misure generali".
Perché conviene muoversi subito
Con una finestra di appena 24 giorni e un punteggio tecnico che decide chi entra in graduatoria, la variabile che conta di più è il tempo per preparare un buon progetto — non la rapidità nel cliccare "invia". Chi arriva alla scadenza con un fascicolo tecnico solido (non solo completo, ma ben argomentato) parte avvantaggiato rispetto a chi si limita a rispettare i requisiti minimi.
*Questo articolo ha finalità informative. Date, dotazione e requisiti possono cambiare: verifica sempre il testo integrale del bando su unioncamerelombardia.it prima di presentare domanda.*
Aggiornato al 1° settembre 2026.
Come sta oggi
Arriva dalla scheda del bando, riletta ogni notte sulla pagina ufficiale.
