Iperammortamento 2026
L'Iperammortamento 2026 è la misura che sostituisce Transizione 5.0, con maggiorazioni sul costo fiscalmente riconosciuto dei beni materiali e immateriali 4.0 interconnessi.
Requisiti per accedere
- ✓Investire in beni materiali/immateriali nuovi, tecnologicamente avanzati e interconnessi
- ✓Nessun limite di dimensione d'impresa o settore
- ✓Effettuare la comunicazione obbligatoria al GSE
- ✓Perizia tecnica asseverata o attestato di conformità obbligatori per attestare le caratteristiche 4.0 e l'interconnessione, senza soglia minima di importo (a differenza della vecchia Transizione 4.0/5.0, dove sotto €300.000 bastava l'autodichiarazione)
- ✓Interconnessione con scambio di dati bidirezionale (MES/ERP o software cloud equivalente per le PMI); esclusi dispositivi di produttività individuale non integrati nei processi produttivi (smartphone, tablet, PC, stampanti da ufficio)
Come presentare domanda
- 1Verifica che i beni siano interconnessi e rientrino tra quelli agevolabili
- 2Effettua l'investimento tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028
- 3Presenta la comunicazione obbligatoria tramite la piattaforma telematica del GSE
- 4Applica la maggiorazione in dichiarazione dei redditi
Domande frequenti
Quali sono le maggiorazioni previste?
+180% fino a €2,5 milioni di investimento, +100% fino a €10 milioni, +50% fino a €20 milioni.
Che fine ha fatto Transizione 5.0?
È stata sostituita dall'Iperammortamento 2026: le risorse di Transizione 5.0 si sono esaurite il 7 novembre 2025 ed è stata chiusa il 1° gennaio 2026.
Chi può accedere all'Iperammortamento?
Tutte le imprese, senza limiti di dimensione o settore, che investono in beni 4.0 interconnessi.
Funziona come il vecchio credito d'imposta Transizione 5.0?
No, il meccanismo è diverso. Transizione 4.0/5.0 era un credito d'imposta utilizzabile in compensazione F24. L'Iperammortamento non genera un credito d'imposta ma aumenta il costo fiscalmente riconosciuto del bene: il maggior costo si traduce in quote di ammortamento più elevate, deducibili in dichiarazione dei redditi e distribuite negli esercizi del piano di ammortamento — il vantaggio quindi si spalma nel tempo, non è immediato.
È cumulabile con la Nuova Sabatini o il credito d'imposta R&S?
Sì, cumulabile con la Nuova Sabatini e altre agevolazioni, purché il sostegno complessivo non superi il costo sostenuto per l'investimento (se il bene ha già un contributo su quelle spese, la base di calcolo va ridotta di quel contributo). Il credito R&S riguarda spese diverse (personale, materiali, consulenze di ricerca), quindi opera su una base di calcolo distinta.
Cosa succede se l'investimento supera i 20 milioni di euro?
La maggiorazione si applica solo fino a 20 milioni di euro di investimenti complessivi per periodo d'imposta. Sulla parte eccedente non è riconosciuto alcun beneficio aggiuntivo.
