Regioni ammissibili: Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta, Liguria, Veneto, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio.
Credito d'Imposta ZLS – Zone Logistiche Semplificate
È il credito d'imposta per gli investimenti realizzati dalle imprese nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), le aree portuali e retroportuali del Centro-Nord individuate ai sensi della disciplina europea sugli aiuti a finalità regionale.
Quanto puoi ottenere?
15% base, fino a +20% per le piccole imprese. Inserisci l'investimento previsto per una stima.
Stima indicativa e non vincolante: l'importo effettivo dipende dalle spese ammissibili, dai massimali e dai requisiti specifici del bando.
Requisiti per accedere
- ✓Essere un'impresa, di qualsiasi forma giuridica e regime contabile, già operativa o di nuovo insediamento in una Zona Logistica Semplificata
- ✓Realizzare investimenti in macchinari, impianti, attrezzature, terreni e fabbricati strumentali (terreni e fabbricati fino al 50% dell'investimento)
- ✓Operare in una delle regioni ammissibili: Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta, Liguria, Veneto, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio (escluse Abruzzo, Marche, Umbria)
Come presentare domanda
- 1Verifica che la sede/investimento ricada in una Zona Logistica Semplificata ammissibile
- 2Realizza gli investimenti in beni strumentali nel periodo 2026-2028
- 3Presenta la comunicazione delle spese all'Agenzia delle Entrate nella finestra annuale prevista
- 4Utilizza il credito d'imposta in compensazione tramite modello F24
Domande frequenti
Quali imprese possono accedere al credito ZLS?
Tutte le imprese, di qualsiasi forma giuridica e regime contabile, già operative o di nuovo insediamento in una Zona Logistica Semplificata del Centro-Nord.
Quali sono le aliquote?
Aliquota base fino al 15% (fino al 25% nelle zone ammissibili del Lazio), con maggiorazione del +10% per le medie imprese e +20% per le piccole imprese (+5% per gli investimenti STEP).
In quali regioni si applica?
Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta, Liguria, Veneto, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Lazio (sono escluse Abruzzo, Marche e Umbria).
Per quali anni vale?
Per gli investimenti realizzati nel triennio 2026-2028, con una dotazione di 100 milioni di euro l'anno.
