Digitalizzazione ed Efficientamento Produttivo in Piemonte
La misura piemontese finanzia progetti organici di digitalizzazione o di efficientamento produttivo con un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per le PMI.
Requisiti per accedere
- ✓PMI, piccola impresa a media capitalizzazione o mid-cap con sede/unità operativa in Piemonte
- ✓Progetto organico di digitalizzazione (Linea A) oppure di efficientamento produttivo (Linea B)
- ✓Le mid-cap possono partecipare solo con progetti 'green' (protezione ambientale/decarbonizzazione), non con la progettualità standard
- ✓Investimento minimo: €50.000 (micro/piccole imprese), €100.000 (medie imprese), €250.000 (mid-cap); massimo €3.000.000 su entrambe le linee
Come presentare domanda
- 1Individua la linea di interesse: Linea A Digitalizzazione (dal 13 ottobre 2026) o Linea B Efficientamento produttivo (dal 7 luglio 2026)
- 2Prepara il progetto organico di investimento
- 3Presenta domanda tramite lo sportello telematico su servizi.regione.piemonte.it
- 4Sportello aperto fino al 29 ottobre 2028
Domande frequenti
Qual è la dotazione complessiva?
€78 milioni: €37 milioni per la Linea A (Digitalizzazione) e €41 milioni per la Linea B (Efficientamento produttivo). La dotazione originaria del 2023 era di €80 milioni, poi ridotta con due rimodulazioni successive (2024 e 2025).
Come funziona il finanziamento?
Fino al 100% del progetto: il 70% è un finanziamento a tasso zero da fondi FESR, il 30% da fondi bancari. Solo le PMI ricevono anche un contributo a fondo perduto, non le mid-cap: varia dal 5% (medie imprese, intervento standard) al 22,5% (micro/piccole, intervento green), con premialità aggiuntive per rating di legalità, parità di genere o certificazione EMAS/ESG.
Le mid-cap possono partecipare?
Sì, ma solo con progetti a finalità 'green' (protezione ambientale o decarbonizzazione): non possono accedere alla progettualità standard, riservata a PMI e piccole imprese a media capitalizzazione.
