Veicoli Aziendali Veneto 2026: fino a 20.000 euro per cambiare i mezzi
Rottami un furgone inquinante, ne acquisti o noleggi uno pulito: come funziona il contributo, prorogato al 7 ottobre 2026
Risposta rapida
Il Bando Veicoli Aziendali 2026 del Veneto copre fino a 20.000 euro per veicolo a chi rottama un mezzo aziendale inquinante (categoria M1 o N1, fino a Euro 4 benzina o Euro 5 diesel) e contestualmente acquista o noleggia un veicolo nuovo a basso impatto (Euro 6D o superiore). La scadenza originaria del 3 settembre 2026 è stata prorogata al 7 ottobre 2026, ore 12:00.
Che cosa cambia con la proroga
Chi aveva segnato in agenda il 3 settembre 2026 come scadenza può respirare: la Regione del Veneto ha prorogato il termine al 7 ottobre 2026, ore 12:00, con decreto del Direttore. È una proroga confermata sulla pagina ufficiale della Regione, non una voce raccolta da fonti secondarie — e vale la pena verificarla proprio perché le proroghe, quando arrivano tardi nella catena di informazione, generano confusione su quale sia la data vera.
Il meccanismo: rottamazione più acquisto, non uno dei due
Il bando (Deliberazione di Giunta Regionale n. 299 del 28/04/2026) non finanzia semplicemente l'acquisto di un veicolo nuovo: richiede la rottamazione contestuale di un mezzo vecchio. Le due condizioni sul veicolo sono precise:
- Il veicolo da rottamare deve essere di categoria M1 (trasporto persone) o N1 (trasporto merci), con alimentazione a benzina o bifuel fino a Euro 4 incluso, oppure diesel fino a Euro 5 incluso.
- Il veicolo nuovo deve essere anch'esso M1 o N1, ma di classe ambientale Euro 6D o superiore.
Chi ha un mezzo già abbastanza recente (Euro 5 benzina, per esempio, o Euro 6 diesel) non rientra: il bando è pensato per chi guida ancora veicoli davvero datati.
Quanto copre
Il tetto massimo è di 20.000 euro per veicolo acquistato o noleggiato. La percentuale di base varia in funzione dell'alimentazione del veicolo nuovo — indicativamente 15% per benzina/diesel, 20% per ibrido, 30% per elettrico o idrogeno — e viene moltiplicata per un coefficiente che dipende dalla dimensione dell'impresa e dalla classe Euro del veicolo rottamato (fino a 1,3). Chi rottama un veicolo più vecchio e passa a un'alimentazione più pulita ottiene quindi una percentuale più alta.
Le risorse sono divise in due linee da 2,5 milioni di euro ciascuna: Linea A per l'acquisto diretto, Linea B per il noleggio o leasing.
Chi può partecipare
Micro, piccole e medie imprese con sede legale ed operativa attiva in Veneto, iscritte al Registro Imprese. Sono escluse le imprese di pesca e acquacoltura, quelle di agricoltura e silvicoltura primaria, e — un'esclusione specifica da notare — le imprese di commercio o intermediazione di veicoli, per evitare che il contributo finisca a chi vende auto invece che a chi le usa per la propria attività.
Come si presenta domanda
La domanda si presenta esclusivamente online, sulla piattaforma Re-Start di InfoCamere, con accesso tramite SPID o CIE del legale rappresentante. L'istruttoria e la gestione operativa sono affidate a Unioncamere del Veneto, in collaborazione con la Regione.
Una cosa da verificare tu stesso
Il testo integrale del bando (Allegato A alla DGR 299/2026) può contenere dettagli — come il regime di aiuto di Stato applicato — che le pagine di sintesi ufficiali non riportano esplicitamente. Prima di presentare domanda, vale la pena scaricare e leggere l'allegato completo, non solo la pagina riassuntiva.
*Questo articolo ha finalità informative. Percentuali, coefficienti e requisiti possono cambiare: verifica sempre il testo integrale del bando su regione.veneto.it prima di presentare domanda.*
Aggiornato al 1° settembre 2026.
Come sta oggi
Arriva dalla scheda del bando, riletta ogni notte sulla pagina ufficiale.
