Confronto

Smart&Start o ON – Nuove Imprese a Tasso Zero: quale scegliere per la tua startup

Due incentivi Invitalia a confronto: startup innovative contro imprese giovanili e femminili, tra importi, fondo perduto e le novità in vigore dal 1° luglio 2026

Ti Agevoliamo·25 Agosto 2026·7 min di lettura
Smart&Start o ON – Nuove Imprese a Tasso Zero: quale scegliere per la tua startup

Risposta rapida

Scegli Smart&Start se hai una startup innovativa iscritta all'apposito registro: offre un finanziamento a tasso zero sull'80-90% delle spese, con il 30% a fondo perduto nel Mezzogiorno. Scegli ON se hai una micro o piccola impresa giovanile o femminile anche non innovativa: copre fino al 90%, ma dal 1° luglio 2026 solo come prestito a tasso zero.

Due strumenti Invitalia, due platee diverse

Smart&Start Italia e ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero sono due incentivi gestiti da Invitalia per chi avvia un'impresa. Si assomigliano — entrambi offrono un finanziamento a tasso zero da restituire in 10 anni, entrambi funzionano "a sportello" (le domande si valutano in ordine cronologico di arrivo, senza bandi periodici né graduatorie) — ma si rivolgono a due tipi di impresa molto diversi. Capire a quale categoria appartiene la tua attività è il primo passo per scegliere.

A chi si rivolgono

Smart&Start Italia è pensato per le startup innovative di micro e piccola dimensione, iscritte nell'apposita sezione speciale del Registro delle Imprese e costituite da non più di 60 mesi, con sede legale e operativa in Italia. È lo strumento tipico per progetti a contenuto tecnologico o basati sui risultati della ricerca.

ON – Nuove imprese a tasso zero si rivolge invece alle micro e piccole imprese a prevalenza giovanile o femminile: la compagine deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote, da persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni e/o da donne (per le donne non c'è limite di età, basta la maggiore età). Qui non è richiesto il carattere innovativo: è ammessa una gamma ampia di attività. Anche in questo caso le imprese devono essere costituite da non più di 60 mesi.

Tabella di confronto

CaratteristicaSmart&Start ItaliaON – Nuove Imprese a Tasso Zero
GestoreInvitaliaInvitalia
A chi si rivolgeStartup innovative micro/piccole, iscritte alla sezione speciale del Registro ImpreseMicro e piccole imprese a maggioranza giovanile (18-35) e/o femminile, anche non innovative
Requisito temporaleCostituite da non più di 60 mesiCostituite da non più di 60 mesi (due fasce: fino a 36 mesi; 36-60 mesi)
Spese ammissibiliDa 100.000 a 1.500.000 €Fino a 1.500.000 € (fino a 36 mesi) · Fino a 3.000.000 € (36-60 mesi)
Copertura80% (fino al 90% con premialità)Fino al 90%
Quando sale al 90%Compagine solo donne/under 36, oppure socio con dottorato rientrato dall'esteroCopertura complessiva fino al 90%
Fondo perdutoSolo nel Mezzogiorno: 30% del mutuo non si restituisceEsaurito: dal 1° luglio 2026 solo tasso zero
Durata rimborso10 anni (preammortamento 12 mesi)10 anni
ProceduraA sportello, ordine cronologicoA sportello, ordine cronologico

Importi e forma dell'agevolazione

Con Smart&Start le spese ammissibili vanno da 100.000 a 1.500.000 euro (compreso il capitale circolante). Il finanziamento a tasso zero, senza garanzie, copre l'80% delle spese, che salgono al 90% se la compagine è composta esclusivamente da donne e/o under 36, oppure se è presente un socio con dottorato di ricerca (o titolo equivalente) conseguito da non più di 6 anni e con almeno 3 anni di esperienza di ricerca o didattica all'estero. Per le startup con sede nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) e nei comuni del Cratere sismico del Centro Italia, il 30% del finanziamento si trasforma in contributo a fondo perduto: in pratica se ne restituisce solo il 70%.

Con ON la soglia degli investimenti dipende dall'anzianità dell'impresa: fino a 1.500.000 euro per le imprese costituite da non più di 36 mesi, fino a 3.000.000 euro per quelle costituite da più di 36 e non più di 60 mesi. Le agevolazioni coprono complessivamente fino al 90% delle spese ammissibili.

Cosa è cambiato dal 1° luglio 2026 (importante per ON)

È il punto più rilevante per chi valuta ON oggi. Fino al 30 giugno 2026 l'agevolazione combinava un finanziamento a tasso zero con una quota a fondo perduto (fino al 20% per le imprese fino a 36 mesi, fino al 15% per quelle tra 36 e 60 mesi). Dal 1° luglio 2026, esaurite le risorse destinate al fondo perduto, ON viene concesso solo nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, da restituire. La misura resta attiva su tutto il territorio nazionale con le stesse modalità di domanda, ma senza più la componente a fondo perduto. Smart&Start, invece, mantiene la sua quota a fondo perduto per il Mezzogiorno.

Come orientarsi

In sintesi: se hai (o stai costituendo) una startup innovativa iscritta alla sezione speciale, Smart&Start è lo strumento naturale, con il vantaggio del fondo perduto al Sud. Se invece hai un'impresa giovanile o femminile "ordinaria", non innovativa, ON resta la strada — tenendo però presente che oggi offre "solo" un prestito a tasso zero.

Entrambe le misure sono a sportello: conta la qualità e la sostenibilità del piano d'impresa, non la rapidità con cui si invia la domanda. Cifre e condizioni possono essere aggiornate dai provvedimenti attuativi: prima di presentare domanda verifica sempre l'ultima versione sui siti ufficiali di Invitalia, MIMIT e incentivi.gov.it, o fatti affiancare da un consulente. Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza legale né garanzia di ottenimento del finanziamento.

Aggiornato ad agosto 2026.