Confronto

Nuova Sabatini o Transizione 5.0: quale conviene per i macchinari nel 2026?

Contributo sugli interessi o maggiorazione fiscale del costo: come sono cambiati i due incentivi nel 2026 e perché spesso conviene usarli insieme.

Ti Agevoliamo·25 Agosto 2026·8 min di lettura
Nuova Sabatini o Transizione 5.0: quale conviene per i macchinari nel 2026?

Risposta rapida

Nel 2026 non sono più due alternative: la Nuova Sabatini (contributo in conto impianti sugli interessi, per le PMI) resta attiva, mentre la Transizione 5.0 a credito d'imposta è chiusa e sostituita dall'iperammortamento (maggiorazione fiscale del costo, dal 180%). Spesso conviene cumularle: Sabatini per la liquidità, iperammortamento per il risparmio fiscale sui beni 4.0.

In breve: cosa è cambiato nel 2026

Fino al 2025 la scelta era tra due strumenti entrambi "vivi". Oggi il quadro è diverso. La Nuova Sabatini è pienamente operativa, mentre la Transizione 5.0 nella sua vecchia forma — il credito d'imposta legato al risparmio energetico e finanziato dal PNRR — non accetta più nuovi investimenti: quella finestra si è chiusa il 31 dicembre 2025 e nel 2026 restano solo gli adempimenti per chi era già entrato (comunicazioni al GSE e utilizzo del credito in compensazione).

Al suo posto, dal 1° gennaio 2026, è partito il Nuovo Piano Transizione 5.0, che cambia natura: non è più un credito d'imposta ma un iperammortamento, cioè una maggiorazione del costo del bene deducibile ai fini fiscali. Quindi, per chi compra macchinari oggi, il confronto reale è tra Nuova Sabatini e iperammortamento.

Nuova Sabatini: contributo sugli interessi

La Nuova Sabatini (MIMIT) aiuta le PMI ad acquistare beni strumentali nuovi: macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali. Il meccanismo: l'impresa ottiene un finanziamento o un leasing da una banca convenzionata (importo da 20.000 € a 4 milioni, durata massima 5 anni) e il Ministero riconosce un contributo in conto impianti, calcolato in via convenzionale sugli interessi di un finanziamento quinquennale a un tasso del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per gli investimenti 4.0 e green.

È un aiuto in denaro: per le operazioni fino a 200.000 € l'erogazione avviene in un'unica soluzione. La misura è stata rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2026 (650 milioni complessivi tra 2026 e 2027) ed è attiva "a sportello", fino a esaurimento fondi, sulla piattaforma *benistrumentali.dgiai.gov.it*.

Transizione 5.0 oggi: è diventata iperammortamento

Il Nuovo Piano Transizione 5.0 riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Il beneficio è una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni, che aumenta le quote di ammortamento deducibili e riduce così le imposte sui redditi (IRES/IRPEF). Le percentuali dipendono dall'importo investito:

  • 180% fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% oltre 2,5 e fino a 10 milioni;
  • 50% oltre 10 e fino a 20 milioni.

Riguarda i beni 4.0 (Allegato IV) e i beni immateriali/software (Allegato V), oltre agli impianti di autoproduzione di energia rinnovabile. La novità più importante rispetto al passato: non è più richiesto il risparmio energetico minimo che caratterizzava il vecchio credito 5.0 (resta solo un limite di dimensionamento per gli impianti rinnovabili, non superiore al 105% del fabbisogno). Si accede tramite prenotazione sulla piattaforma GSE, con perizia tecnica asseverata e certificazione contabile.

Un punto da tenere presente: essendo una deduzione, l'iperammortamento conviene davvero solo se l'impresa ha imposte da pagare; chi ha poca capienza fiscale ne beneficia meno.

Tabella di confronto

Nuova SabatiniNuovo Piano Transizione 5.0 (Iperammortamento)
Tipo di beneficioContributo in conto impianti (denaro) sugli interessiMaggiorazione del costo deducibile (risparmio IRES/IRPEF)
Come si incassaErogazione dal MIMIT (unica soluzione fino a 200.000 €)Minori imposte, spalmate sugli anni di ammortamento
Beni ammessiBeni strumentali nuovi (anche non 4.0): macchinari, impianti, hardware, softwareSolo beni 4.0/5.0 (Allegati IV e V) + impianti rinnovabili
Serve un finanziamento/leasing?Sì, obbligatorioNo
Requisito energeticoNoNo requisito generale (solo limite dimensionamento impianti rinnovabili)
BeneficiariSolo PMITutte le imprese residenti in Italia
DimensioneFinanziamento 20.000 – 4.000.000 €Investimenti agevolati fino a 20 mln €/anno
MisuraTasso conv. 2,75% (ordinario) / 3,575% (4.0-green)Maggiorazione 180% / 100% / 50% per scaglione
FinestraAttiva, fino a esaurimento risorseInvestimenti 1/1/2026 – 30/9/2028
Dovebenistrumentali.dgiai.gov.itPiattaforma GSE (prenotazione)

Quale conviene? Spesso, entrambe

Non esiste una risposta valida per tutti, ma alcune regole pratiche aiutano a orientarsi:

  • Compri un macchinario "ordinario", non 4.0? L'iperammortamento non si applica: la strada è la Nuova Sabatini (aliquota ordinaria).
  • Ti serve liquidità o hai poca capienza fiscale? La Sabatini dà un contributo in denaro, più immediato e indipendente dagli utili.
  • Hai un bene 4.0 e utili tassati? L'iperammortamento pesa molto sul risparmio d'imposta.

La buona notizia è che i due strumenti sono cumulabili: puoi usare la Sabatini per abbattere il costo del finanziamento e l'iperammortamento per il vantaggio fiscale sullo stesso bene 4.0. Va però ricordato che la base di calcolo dell'iperammortamento si assume al netto dei contributi ricevuti sugli stessi costi: il contributo Sabatini riduce quindi l'importo su cui calcolare la maggiorazione.

Un esempio (solo illustrativo)

Su un macchinario 4.0 da 100.000 €, la maggiorazione del 180% consente di dedurre 180.000 € in più lungo il periodo di ammortamento; con IRES al 24% il risparmio d'imposta teorico è di circa 43.200 €. In parallelo, il contributo Sabatini 4.0 vale orientativamente intorno al 10% dell'investimento. Sono cifre indicative: l'importo effettivo dipende dall'aliquota dell'impresa, dal piano di ammortamento e dalle regole di cumulo.

*Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza fiscale o legale: prima di investire verifica i requisiti con il tuo commercialista e sui portali ufficiali.*

Aggiornato ad agosto 2026.