Nuova Sabatini o Transizione 5.0: quale conviene per i macchinari nel 2026?
Contributo sugli interessi o maggiorazione fiscale del costo: come sono cambiati i due incentivi nel 2026 e perché spesso conviene usarli insieme.
Risposta rapida
Nel 2026 non sono più due alternative: la Nuova Sabatini (contributo in conto impianti sugli interessi, per le PMI) resta attiva, mentre la Transizione 5.0 a credito d'imposta è chiusa e sostituita dall'iperammortamento (maggiorazione fiscale del costo, dal 180%). Spesso conviene cumularle: Sabatini per la liquidità, iperammortamento per il risparmio fiscale sui beni 4.0.
In breve: cosa è cambiato nel 2026
Fino al 2025 la scelta era tra due strumenti entrambi "vivi". Oggi il quadro è diverso. La Nuova Sabatini è pienamente operativa, mentre la Transizione 5.0 nella sua vecchia forma — il credito d'imposta legato al risparmio energetico e finanziato dal PNRR — non accetta più nuovi investimenti: quella finestra si è chiusa il 31 dicembre 2025 e nel 2026 restano solo gli adempimenti per chi era già entrato (comunicazioni al GSE e utilizzo del credito in compensazione).
Al suo posto, dal 1° gennaio 2026, è partito il Nuovo Piano Transizione 5.0, che cambia natura: non è più un credito d'imposta ma un iperammortamento, cioè una maggiorazione del costo del bene deducibile ai fini fiscali. Quindi, per chi compra macchinari oggi, il confronto reale è tra Nuova Sabatini e iperammortamento.
Nuova Sabatini: contributo sugli interessi
La Nuova Sabatini (MIMIT) aiuta le PMI ad acquistare beni strumentali nuovi: macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali. Il meccanismo: l'impresa ottiene un finanziamento o un leasing da una banca convenzionata (importo da 20.000 € a 4 milioni, durata massima 5 anni) e il Ministero riconosce un contributo in conto impianti, calcolato in via convenzionale sugli interessi di un finanziamento quinquennale a un tasso del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per gli investimenti 4.0 e green.
È un aiuto in denaro: per le operazioni fino a 200.000 € l'erogazione avviene in un'unica soluzione. La misura è stata rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2026 (650 milioni complessivi tra 2026 e 2027) ed è attiva "a sportello", fino a esaurimento fondi, sulla piattaforma *benistrumentali.dgiai.gov.it*.
Transizione 5.0 oggi: è diventata iperammortamento
Il Nuovo Piano Transizione 5.0 riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Il beneficio è una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni, che aumenta le quote di ammortamento deducibili e riduce così le imposte sui redditi (IRES/IRPEF). Le percentuali dipendono dall'importo investito:
- 180% fino a 2,5 milioni di euro;
- 100% oltre 2,5 e fino a 10 milioni;
- 50% oltre 10 e fino a 20 milioni.
Riguarda i beni 4.0 (Allegato IV) e i beni immateriali/software (Allegato V), oltre agli impianti di autoproduzione di energia rinnovabile. La novità più importante rispetto al passato: non è più richiesto il risparmio energetico minimo che caratterizzava il vecchio credito 5.0 (resta solo un limite di dimensionamento per gli impianti rinnovabili, non superiore al 105% del fabbisogno). Si accede tramite prenotazione sulla piattaforma GSE, con perizia tecnica asseverata e certificazione contabile.
Un punto da tenere presente: essendo una deduzione, l'iperammortamento conviene davvero solo se l'impresa ha imposte da pagare; chi ha poca capienza fiscale ne beneficia meno.
Tabella di confronto
| Nuova Sabatini | Nuovo Piano Transizione 5.0 (Iperammortamento) | |
|---|---|---|
| Tipo di beneficio | Contributo in conto impianti (denaro) sugli interessi | Maggiorazione del costo deducibile (risparmio IRES/IRPEF) |
| Come si incassa | Erogazione dal MIMIT (unica soluzione fino a 200.000 €) | Minori imposte, spalmate sugli anni di ammortamento |
| Beni ammessi | Beni strumentali nuovi (anche non 4.0): macchinari, impianti, hardware, software | Solo beni 4.0/5.0 (Allegati IV e V) + impianti rinnovabili |
| Serve un finanziamento/leasing? | Sì, obbligatorio | No |
| Requisito energetico | No | No requisito generale (solo limite dimensionamento impianti rinnovabili) |
| Beneficiari | Solo PMI | Tutte le imprese residenti in Italia |
| Dimensione | Finanziamento 20.000 – 4.000.000 € | Investimenti agevolati fino a 20 mln €/anno |
| Misura | Tasso conv. 2,75% (ordinario) / 3,575% (4.0-green) | Maggiorazione 180% / 100% / 50% per scaglione |
| Finestra | Attiva, fino a esaurimento risorse | Investimenti 1/1/2026 – 30/9/2028 |
| Dove | benistrumentali.dgiai.gov.it | Piattaforma GSE (prenotazione) |
Quale conviene? Spesso, entrambe
Non esiste una risposta valida per tutti, ma alcune regole pratiche aiutano a orientarsi:
- Compri un macchinario "ordinario", non 4.0? L'iperammortamento non si applica: la strada è la Nuova Sabatini (aliquota ordinaria).
- Ti serve liquidità o hai poca capienza fiscale? La Sabatini dà un contributo in denaro, più immediato e indipendente dagli utili.
- Hai un bene 4.0 e utili tassati? L'iperammortamento pesa molto sul risparmio d'imposta.
La buona notizia è che i due strumenti sono cumulabili: puoi usare la Sabatini per abbattere il costo del finanziamento e l'iperammortamento per il vantaggio fiscale sullo stesso bene 4.0. Va però ricordato che la base di calcolo dell'iperammortamento si assume al netto dei contributi ricevuti sugli stessi costi: il contributo Sabatini riduce quindi l'importo su cui calcolare la maggiorazione.
Un esempio (solo illustrativo)
Su un macchinario 4.0 da 100.000 €, la maggiorazione del 180% consente di dedurre 180.000 € in più lungo il periodo di ammortamento; con IRES al 24% il risparmio d'imposta teorico è di circa 43.200 €. In parallelo, il contributo Sabatini 4.0 vale orientativamente intorno al 10% dell'investimento. Sono cifre indicative: l'importo effettivo dipende dall'aliquota dell'impresa, dal piano di ammortamento e dalle regole di cumulo.
*Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza fiscale o legale: prima di investire verifica i requisiti con il tuo commercialista e sui portali ufficiali.*
Aggiornato ad agosto 2026.
